Il CPV (acronimo di Common Procurement Vocabulary) è uno strumento utilizzato nel settore degli appalti pubblici in Europa.
Si tratta di un sistema di classificazione unificato, creato dall’Unione Europea, che permette di standardizzare e semplificare la descrizione dei beni, servizi e lavori oggetto di gara pubblica.
Cos’è il CPV?
Vediamo brevemente cos’è il codice CPV. E’ il Vocabolario comune per gli appalti pubblici (CPV) è costituito da una serie di codici numerici che identificano in modo univoco ogni categoria di prodotti, servizi o lavori che possono essere oggetto di appalti. La struttura del CPV è gerarchica e dettagliata, e permette di specificare con precisione la tipologia del bene o servizio richiesto.
Struttura del codice CPV
Un codice CPV è composto da una stringa numerica che rappresenta una categoria specifica di beni o servizi. La struttura è così suddivisa:
- Codice principale: si compone di 8 cifre, suddivise in diverse sezioni. Le prime due cifre rappresentano una categoria generale (es. “03” per prodotti agricoli), le seguenti due una sottocategoria, e così via.
- Cifra di controllo: l’ottava cifra ha una funzione di controllo, utile per validare la correttezza del codice.
- Codici supplementari: oltre al codice principale, il sistema CPV prevede anche dei codici supplementari che permettono di aggiungere dettagli specifici, come particolari caratteristiche del prodotto o requisiti richiesti.
Un esempio di codice CPV potrebbe essere il 45233120-6, che rappresenta lavori di costruzione stradale:
- 452: il codice principale “452” identifica il settore dei “Lavori di costruzione”.
- 33: specifica che si tratta di “Costruzione di autostrade, strade, e piste di atterraggio”.
- 120: dettaglia ulteriormente, indicando “Costruzione di strade”.
- -6: è la cifra di controllo, utile a garantire la validità del codice.
Questo codice 45233120-6 verrebbe utilizzato in un bando di gara per lavori di costruzione relativi a strade o infrastrutture stradali, consentendo alle aziende, specializzate in questo tipo di lavori, di identificare rapidamente l’opportunità di gara adatta.
I codici CPV come questo permettono di evitare fraintendimenti sui lavori richiesti e facilitano la ricerca specifica di gare pubbliche in base alla propria area di competenza.
Come utilizzare il CPV
Per gli enti pubblici, l’utilizzo del CPV è essenziale al momento di redigere un bando di gara. Essi devono selezionare il codice CPV che meglio descrive l’oggetto della gara, scegliendo i codici supplementari qualora vi siano particolari requisiti.
Gli operatori economici utilizzano i codici CPV per identificare con precisione la categoria merceologica o di servizi in cui intendono operare e per la quale desiderano ottenere l’abilitazione al MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione).
Inoltre, gli operatori economici possono usare il CPV per cercare bandi di gara pertinenti e, di conseguenza, aumentare le possibilità di partecipazione e aggiudicazione.
Su alcune piattaforme online che pubblicano le gare delle Pubbliche Amministrazioni, come TED (Tenders Electronic Daily) dell’Unione Europea, utilizzano il CPV per indicizzare e organizzare i bandi, permettendo agli utenti di fare ricerche mirate per codice CPV.
Come cercare i codici CPV nel MePA
- Acquisti in Rete PA : andare sul sito ufficiale www.acquistinretepa.it
- Consultazione dei bandi e delle categorie – All’interno della sezione VENDI e poi MERCATO ELETTRONICO della PA, troverai i 3 BANDI del MePA (Lavori, Servizi e Beni) e all’interno di ciascuno di essi vedrai l’elenco di tutte le categorie merceologiche disponibili e sotto i relativi bandi e documenti.
- Ricerca diretta tramite CPV – In questa stessa sezione della piattaforma è possibile visualizzare i codici CPV associati ad ogni specifica categoria tramite un motore di ricerca delle categorie.
- File con l’elenco dei CPV – Se hai difficoltà a trovare il codice CPV, puoi andare in ALTRA DOCUMENTAZIONE e troverai un file excel denominato “Copertura merceologica CPV Mepa” con tutti i codici CPV. Questo file è molto comodo poichè permette di avere anche una visione più completa delle categorie alle quali abilitarsi e inoltre è più facile la ricerca dei codici.
Scegliere il codice CPV corretto è importante perché determinerà la visibilità delle offerte agli enti pubblici e faciliterà l’abilitazione in categorie specifiche sul MEPA.
Inoltre, spesso la Pubblica Amministrazione chiede al fornitore che deve essere invitato a presentare l’offerta, a quale codice CPV è associato.
L’UTILITA’ DEI CODICI CPV
i codici CPV rappresentano uno strumento prezioso anche per i fornitori, in quanto consentono loro di identificare con precisione la propria categoria di abilitazione al MEPA, e di ottimizzare la partecipazione alle gare.
Grazie ai codici CPV, i fornitori possono:
- Posizionarsi con precisione nelle categorie merceologiche di loro competenza, facilitando il processo di abilitazione sulle piattaforme pubbliche;
- Effettuare ricerche mirate per trovare bandi di gara attinenti al proprio settore su vari portali di pubblicazione, riducendo i tempi di ricerca e aumentando l’efficienza nella partecipazione alle gare;
- Essere facilmente individuati dagli enti pubblici, che possono così reperire fornitori qualificati in base alle categorie CPV, aumentando le possibilità di aggiudicazione.
L’utilizzo accurato dei codici CPV aiuta quindi i fornitori a migliorare la visibilità delle loro offerte e a partecipare in modo più strategico alle opportunità di gara, contribuendo a una maggiore competitività e trasparenza nel settore degli appalti pubblici.
