PASSOE ANAC sembra uno di quegli anagrammi indecifrabili della settimana enigmistica.

Ma se leggi bene quello che c’è dietro ti accorgerai che è meglio non ingnorarlo.

Leggi il seguito per capire  cosa è cambiato negli appalti pubblici e come prepararsi per il futuro…

AVCPASS OE – Perché dovresti averlo

Se sei un imprenditore interessato a vendere alla pubblica amministrazione, come sai, l’unico modo per farlo è partecipare alle gare pubbliche.

Fino a poco tempo fa partecipare ad una gara pubblica era praticamente impossibile per un piccolo imprenditore.

Bisognava presentare certificazioni di tutti i tipi, avere fatturati altissimi e rispondere a requisiti improbabili.

Poi dovevi presentare tutta una serie di documenti ad un anonimo ufficio protocollo e sperare che qualcuno si degnasse di risponderti.

Ho fatto tante volte questa via crucis e la maggior parte delle volte non ho ricevuto nemmeno uno straccio di risposta dopo aver buttato giornate intere del mio lavoro.

Non parliamo poi di quello a cui spesso bisognava sottostare: lavorare in subappalto, tempi biblici per essere pagati, margini ridicoli etc. etc.

Per fortuna da quando c’è il MePA tutto questo è solo un lontano ricordo ma, come sempre, anche i sistemi più efficienti andando avanti si complicano.

Le maglie dei controlli si stanno stringendo sempre più, e per fortuna gli spazi per la corruzione si stanno riducendo ai minimi termini.

Tutto questo però ha comportato di nuovo il dover produrre una montagna di documenti ogni volta che si vuole partecipare ad una gara.

Ora per fortuna è tutto telematico e con il MePA basta avere la firma digitale e la PEC per consegnare la documentazione, senza passare per i fantozziani uffici protocollo.

Ma il tempo che si perde a preparare tutti questi documenti è sempre troppo! E per noi piccoli imprenditori, buttare ore e ore del nostro lavoro è la tomba del nostro business.

Finalmente nel 2012 si concretizza un altra piccola-grande rivoluzione.

AVCPASS OE E PASSOE ANAC

In Italia, come saprai, abbiamo l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) che vigila sui contratti pubblici.

L’ANAC nel 2012 ha realizzato un nuovo servizio denominato AVCPASS per la verifica on-line dei requisiti di partecipazione alle gare di appalto pubbliche.

Il sistema AVCPASS OE (Operatori Economici) dedicato alle imprese consente di velocizzare tutte le operazioni legate ai controlli necessari per la dimostrazione della veridicità delle dichiarazioni presentate.

Ma quello che è importante sapere è che, dal 1 gennaio 2014, la registrazione all’AVCPASS OE è obbligatoria per partecipare alle gare con importi pari o superiori ai 40.000 Euro.

Se quindi vuoi partecipare ad una gara pubblica, una volta registrato  al sistema con AVCPASS LOGIN, dovrai generare il cosiddetto “PASSoe” entrando nel “Cruscotto gestione PASSOE” .

Il PASSOE ANAC è quello che l’ANAC chiama il PASS dell’Operatore Economico, ossia il “passaporto” delle imprese (piccole o grandi che siano) per vendere alla Pubblica Amministrazione.

IMPORTANTE: considerando i tempi tecnici per rispondere alle numerose richieste, ti raccomando di registrarti IMMEDIATAMENTE, per evitare di perdere importanti gare in scadenza

La registrazione è offerta a titolo gratuito ma, come succede per il MePA, molti piccoli imprenditori gettano la spugna perché incontrano un’enorme  difficoltà a interpretare i vari campi e le varie procedure.

Per evitare di buttare al vento altro tempo prezioso ti consiglio di prendere visione subito del nostro servizio AVCPASS FACILE.

In meno di una settimana puoi diventare operatore economico riconosciuto e certificato da tutte le Pubbliche Amministrazioni italiane. Stiamo parlando di circa 60.000 punti ordinanti in tutto il territorio nazionale!

AVCPass e SMART CIG

L’AVCpass (Authority virtual company passport) è un servizio online realizzato dall’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP), obbligatorio dal 1° gennaio 2014 (prorogato poi al 1° luglio 2014), che coinvolge diversi soggetti interessati a vario titolo nelle gare di appalti pubblici con Codice Identificativo Gare (CIG) pari o superiore ad una base d’asta di € 40.000,00.

I soggetti coinvolti sono:

  • gli Operatori Economici (OE) interessati a partecipare a gare di appalti pubblici con Codice Identificativo Gare (CIG) pari o superiore ad una base d’asta di € 40.000,00 (Delibera 20 dicembre 2012, n. 111);
  • l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP) e le Stazioni Appaltanti (SA) che attraverso gli Enti Certificatori verificano tutti i requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario, dei partecipanti a gare di appalti pubblici. A verifica terminata, le Stazioni Appaltanti (SA) aggiudicano la gara e chiudono il procedimento.

L’ idea di base dell’AVCpass è quindi lo snellimento e la velocizzazione della verifica telematica dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario, dei partecipanti a gare di appalti pubblici con Codice Identificativo Gare (CIG) pari o superiore ad una base d’asta di € 40.000,00 (Delibera 20 dicembre 2012, n. 111).

Tutti i documenti acquisti telematicamente vengono archiviati nella Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP).

L’AVCPass SMART CIG è il sistema mediante il quale le Stazioni Appaltanti possono ottenere il CIG in modalità semplificata.

AVCPass un po’ di storia

Il 12 giugno 2013 un comunicato sul portale AVCP stabilisce l’obbligatorietà, a far data dal 1° gennaio 2014, della verifica telematica dei requisiti tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli Operatori Economici (OE) partecipanti a gare di appalti pubblici con CIG (codice identificativo di gara) con base d’asta pari o superiore a € 40.000,00.

Con il Decreto-legge “milleproroghe” (emendamento 9.72 al D.Lgs 30 dicembre 2013 n.150) la Commissione Affari Costituzionali del Senato proroga tale obbligatorietà al 1° luglio 2014.

Da tale data, quindi, è obbligatoria l’iscrizione all’AVCpass per tutti coloro vogliano partecipare a procedure rientranti nel Codice dei Contratti Pubblici, quando è previsto il rilascio del CIG (Codice Identificativo di Gara) attraverso il SIMOG (Sistema di Monitoraggio Gare), con base d’asta pari o superiore a € 40.000,00.

Il decreto legge n. 90/2014 convertito in legge n. 114/2014, articolo 19, abolisce, poi, l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP) e trasferisce le competenze in materia di vigilanza dei contratti pubblici all’ Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), compreso il servizio online AVCpass.

COME FUNZIONA L’AVCpass?

L’Operatore Economico (OE) che voglia partecipare alle gare di appalti pubblici, con base d’asta pari o superiori a € 40.000,00 e rientrante nel Codice dei Contratti Pubblici, con il rilascio del CIG (Codice Identificativo di Gara) attraverso il SIMOG (Sistema di Monitoraggio Gare), deve obbligatoriamente registrarsi al servizio telematico AVCpass.

Requisiti necessari per la registrazione a tale sistema sono il possesso della Posta Elettronica Certificata (Pec) e della firma digitale.

Una volta attivato il profilo sul sito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), l’Operatore Economico (OE) potrà scegliere la gara a cui partecipare tramite CIG (Codice Identificativo di Gara) e generare un PASSOE (documento che attesta che l’Operatore economico può essere verificato tramite AVCpass) che va allegato alla documentazione cartacea amministrativa richiesta per la partecipazione alle gare di appalto pubblico.

Il PASSOE è uno strumento fondamentale per verificare i requisiti generali tecnici-organizzativi ed economici-finanziari degli Operatori Economici (OE). Nello specifico:

  • Durante la seduta di gara pubblica la Stazione Appaltante (SA) apre le buste contenente la documentazione amministrativa richiesta agli Operatori Economici (OE) e il PASSOE generato tramite sistema AVCpass. Inserisce tutti i dati nel sistema AVCpass per comprovare i requisiti richiesti per la partecipazione alla gara di appalto pubblico.
  • Il sistema AVCpass comunica agli Enti Certificatori i documenti necessari da produrre per verificare i requisiti generali tecnici-organizzativi ed economici-finanziari degli Operatori Economici (OE). Tali documenti vengono messi a disposizione dagli Enti Certificatori all’Autorità e alle Stazioni Appaltanti (SA) per la verifica.
  • A verifica terminata, le Stazioni Appaltanti (SA) aggiudicano la gara e chiudono il procedimento.

Il responsabile Unico del Procedimento (RUP) ha 60 giorni di tempo dalla chiusura della gara per scaricare i documenti dal sistema AVCpass. Terminati questi 60 giorni e fatti passare altri 4 giorni, l’Autorità inoltrerà il fascicolo di gara alla Stazione Appaltante (SA) tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) e cancellerà la documentazione dai propri sistemi.

La registrazione dell’Operatore Economico (OE) all’AVCpass consente anche la possibilità di archiviare in una libreria virtuale i documenti utili e potenzialmente necessari per la verifica dei requisiti e la partecipazione alle gare di appalto (si possono caricare ad esempio fatture e/o attestazioni di documenti che comprovano la buona esecuzione dei lavori). Tali documenti possono essere utilizzati per la partecipazione a più gare di appalto pubblico controllando sempre la validità (onere dell’Operatore Economico).

ESEMPIO:

Un’azienda che vende articoli da ufficio potrebbe essere contattata da un’Azienda Sanitaria Locale per una fornitura di cancelleria regolamentata da una gara di appalto con base d’asta superiore o uguale a € 40.000,00. Se l’azienda contatta non possiede l’AVCPASS non potrà partecipare perdendo così la possibilità di vedere i suoi prodotti.

PASSOE ANAC e AVCPASS – TUTTI I BENEFICI

I benefici del sistema AVCpass sono tangibili e coinvolgono tutti i numerosi soggetti interessati a vario titolo negli appalti pubblici e nelle gare d’asta (Autorità, Stazioni Appaltanti e gli imprenditori o Operatori Economici).

Analizzando solo la parte relativa agli Operatori Economici (OE) possiamo sintetizzare i benefici in 5 punti essenziali:

  • Le verifiche dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli Operatori Economici (OE) da parte delle Stazioni Appaltanti (SA) sono molto più veloci (in passato c’era una costante richiesta e scambio di documentazione cartacea);
  • ne consegue che la carta da produrre è notevolmente inferiore: i documenti cartacei sono sostituiti quasi completamente dai documenti digitali (si stima un risparmio del 95% di carta);
  • è possibile “riusare” i documenti prodotti virtualmente e caricati nella libreria virtuale per più gare di appalto, verificando sempre la scadenza del documento;
  • diminuiscono i costi sia economici che di tempo dell’Operatore Economico (OE) per gli obblighi informativi;
  • vi sono minori oneri amministrativi e maggiore certezza dei dati: combinando questi due fattori si riduce notevolmente il contenzioso.

Sei interessato all’argomento PASSOE? Non perdere altro tempo prezioso guarda subito come funziona il servizio AVCPASS FACILE.

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